Piazza Dei Signori
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Situata in pieno centro storico di Padova, la torre dell'orologio che domina piazza dei Signori è la ricostruzione dell'originale posto sulla torre della porta meridionale della Reggia Carrarese, costruito da Jacopo Dondi nel 1344 e distrutto da un incendio.
Dell'antico orologio trecentesco si conservano, originali, i segni dello Zodiaco, riutilizzati da Matteo Novello e Gian Pietro delle Caldiere per la costruzione dell'attuale, conclusasi nel 1436.

Da notare la mancanza del segno zodiacale della bilancia: la tradizione narra che la mancanza della bilancia sarebbe una ripicca del costruttore nei confronti della mancanza di giustizia della committenza che volle pagargli una cifra inferiore al pattuito.
La popolarità dell'orologio astronomico, uno dei primi realizzati in Italia, fu tale che ai discendenti di Jacopo Dondi fu aggiunta al cognome la dizione "dell'Orologio". Alcuni discendenti della famiglia risiedono tuttora a Padova. Nel 1532 Giovanni Maria Falconetto riceve dalla Serenissima l'incarico di "ammodernare" la Torre dell'Orologio, in sintonia con i nuovi canoni estetici del Cinquecento, di impronta classica, e in risposta alle esigenze di rappresentanza che ha assunto quello spazio urbano.

La piazza a forma rettangolare, presenta su uno dei due lati più corti, la torre dell'orologio che ha la forma di un parallelepipedo, esso è posto a metà della lunghezza del palazzo di quel lato, con l'orologio rivolto verso la piazza. Posta sopra alla torre dell'orologio con i segni zodiacali si eleva la parte terminale della torre: due piani finestrati, sopra ai quali si erige un tamburo ottagonale, finestrato, con archetti a tutto sesto su tutti i lati, contenente la cella campanaria sopra a cui vi è una cupola anch'essa ottagonale, l'intera struttura superiore è meno larga rispetto alla torre sottostante la quale si regge al di sopra di un arco a tutto sesto che forma una volta trionfale. Essa presenta una trabeazione su cui si imposta un alto zoccolo, che accoglie il leone marciano, su cui poggia il quadrante dell'orologio, inquadrato da due paraste doriche ai lati e da una seconda trabeazione superiore che corona il tutto sopra all'arco e infine una coppia di colonne ioniche che risaltano su entrambi gli estremi della facciata rivolta verso la piazza.

La parte inferiore della torre assume l'aspetto di un arco di trionfo, sulla cui trabeazione si imposta un alto zoccolo, che accoglie il leone marciano; su esso poggiano due statue raffiguranti due armati all'antica sugli estremi e il quadrante dell'orologio, inquadrato da due paraste doriche ai lati e da una seconda trabeazione superiore che corona il tutto. Al di sopra dell'orologio contenente i segni zodiacali, si eleva la parte terminale della torre.

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Come potete notare dall'immagine proposta sopra, l'orologio ha forma circolare ed è inscritto in un quadrato che quindi lo racchiude al suo interno, tra il cerchio e gli angoli del quadrato, lo spazio libero viene colmato da dei cerchi più piccoli equidistanti da entrambe le figure. Questi 4 cerchi posti sugli angoli interni del quadrato mostrano ognuno dei dati numerici diversi, in digitale, riguardanti l'orario segnato dall'orologio: i minuti, l'ora, la data del giorno e il mese. Il cerchio principale che è alla base dell'orologio è sezionato in 14 parti (spicchi) che rappresentano i Pleniluni di un anno solare.

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